CONDOTTA DIVERGENTE DALLE LINEE GUIDA: MEDICO ASSOLTO DAL REATO DI LESIONI PERSONALI

Con sentenza n.1584 del 2018, depositata il 4.3.19, il Tribunale di Parma ha assolto un medico del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Parma, che sebbene avesse correttamente individuato il protocollo medico da seguire, non ne aveva seguito le linee guida, fuorviato dalla sua esperienza decennale (alla luce, quindi di linee guida non accreditate).

In particolare la paziente trasportata al Pronto Soccorso presentava uno dei sintomi di ictus ischemico in atto: “deficit di forza arto superiore destro”, che l’avrebbe portata a subire danni permanenti, ma il medico non seguiva il protocollo volto ad indagare l’ictus ischemico, pur avendolo considerato e successivamente escluso. Il Giudice ha assolto il medico ravvisando una colpa lieve e ritendo, implicitamente, che, sebbene le Linee Guida accreditate abbiano priorità nella valutazione del comportamento del medico, non devono essere escluse, ove esistenti, linee guida non accreditate.