Azione di regresso nei confronti del chirurgo

Avvocati a difesa dei medici

Cass. civ. Sez. VI – 3, Ord., (ud. 11-04-2019) 27-09-2019, n. 24167

La struttura sanitaria che agisce in regresso nei confronti del chirurgo che ha eseguito l’operazione,  sostenendo la sua esclusiva responsabilità nell’accaduto e chiedendo di essere tenuta indenne di quanto eventualmente fosse condannata a pagare nei confronti della danneggiata, deve provare l’esclusiva responsabilità del medico. Non rientra invece nell’onere probatorio del chiamato l’onere di individuare precise cause di responsabilità della clinica in virtù delle quali l’azione di regresso non potesse essere, in tutto o in parte, accolta.