Legge “Gelli-Bianco” e “Balduzzi” applicabili alle sole vicende successive alla loro entrata in vigore.

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Cass. civ. Sez. III, Sent., (ud. 04-07-2019) 11-11-2019, n. 28994

La L. n. 189 del 2012, di conversione con modificazioni del D.L. n. 158 del 2012 all’art. 3, comma 1, (BALDUZZI) prevede(va): “L’esercente la professione sanitaria che nello svolgimento della propria attività si attiene a linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica non risponde penalmente per colpa lieve. In tali casi resta comunque fermo l’obbligo di cui all’art. 2043 c.c.. Il giudice, anche nella determinazione del risarcimento del danno, tiene debitamente conto della condotta di cui al primo periodo”. La norma è stata successivamente abrogata e dal 01/04 del 2017 è in vigore la L. n. 24 del 2017, art. 7, comma 3,(GELLI -BIANCO) che prevede: “L’esercente la professione sanitaria di cui ai commi 1 e 2 risponde del proprio operato ai sensi dell’art. 2043 c.c., salvo che abbia agito nell’adempimento di obbligazione contrattuale assunta con il paziente. Il giudice, nella determinazione del risarcimento del danno, tiene conto della condotta dell’esercente la professione sanitaria ai sensi dell’art. 5”.

Applicare o meno tali disposizioni sostanziali anche prima della loro entrata in vigore potrebbe incidere sull’esito del procedimento, il medico che lavora in una struttura sanitaria, infatti per la legge Gelli Bianco e, secondo parte delle giurisprudenza, per la legge Balduzzi sarà tenuto al risarcimento del danno solo per responsabilità extracontrattuale.

Per la sentenza in esame, entrambe le norme non possono ritenersi, in assenza di specifica disposizione transitoria, non contenuta nè nella stessa L. n. 189 del 2012 (o nel decreto legge convertito) o nella successiva L. n. 24 del 2017, avere efficacia retroattiva. Esse, pertanto, conformemente all’art. 11 preleggi regolano unicamente fattispecie verificatesi successivamente alla loro entrata in vigore.

Pertanto la riportata sentenza di Cassazione ha affermato il seguente principio di diritto: “Le norme sostanziali contenute nella L. n. 189 del 2012 (cd. legge Balduzzi), al pari di quelle di cui alla L. n. 24 del 2017,(cd. Gelli-Bianco) non hanno portata retroattiva, e non possono applicarsi ai fatti avvenuti in epoca precedente alla loro entrata in vigore, a differenza di quelle che, richiamando gli artt. 138 e 139 codice delle assicurazioni private in punto di liquidazione del danno, sono di immediata applicazione anche ai fatti pregressi (per tale ultimo principio, funditus, Cassazione Sez. 3, sentenza in causa R. G. n. 05361/2017 deliberata all’udienza del 04/07/2019, depositata in pari data della presente).