Direttori Generali AUSL e normativa relativa ai lavoratori subordinati.

Cassazione Sezioni Unite n.25369/2020 depositata in data 11.11.2020

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Veniva rimessa alle Sezione unite il contrasto giurisprudenziale sulla questione della natura del rapporto di lavoro del direttore generale di un AUSL o di una azienda ospedaliera ed all’applicabilità o meno della disciplina prevista per i dipendenti pubblici.

Le Sez. U., hanno enunciato il seguente principio di diritto: “al direttore generale di un ente del SSN (nella specie, di una AUSL) si applica la disciplina generale in materia di incompatibilità e cumulo di incarichi prevista dall’art. 53 del d.lgs. n. 165/2001 (nonché, ratione temporis, dal d.lgs n. 39 del 2013 dettata per i titolari di incarichi dirigenziali), dovendo essere letto in questo senso il comma 10 dell’art. 3-bis del d.lgs n. 502 del 1992, con la precisazione che ai suddetti fini non ha alcun rilievo il fatto che il rapporto del direttore generale di un ente del SSN – peraltro dal legislatore qualificato “esclusivo” – sia di natura autonoma e sia regolato da un contratto di diritto privato, perché quel che conta è lo svolgimento di funzioni in qualità di “agente dell’Amministrazione pubblica”.